Durante una scena qualsiasi, finisce il flashback
fortunadrago: mammamia come vola il tempo
fortunadrago: sembra ieri che mi hai accoltellato alla schiena per la prima volta, giuda
cronopio: ricordo ancora quando bussasti alla mia porta, depresso, con le corna e disoccupato, per chiedere un po’ di conforto e di amicizia
fortunadrago: e con la schiena bloccata
cronopio: e io di conseguenza me ne andai a teatro con la ragazza che ti piaceva
fortunadrago: che tenero
fortunadrago: è li’ che mi sono innamorato
fortunadrago: un amico, ma con la stronzaggine di una donna
cronopio: e quando la mia coscienza mi portava a parlar di te con la tizia
cronopio: lei inorridiva al pensiero di quell’ubriacone molesto
cronopio: ahah, che ridere
fortunadrago: hahahahahaha
Pacche sulla spalla di cronopio, forti, molto forti, chiusura.



è qualche rindanciana divinità, per riportare l’equilibrio, trasformò cronopio in uno scardafije
ho messo la E con l’accento perché su questo blog la E “copula” non è permessa