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In un amaro scorcio di vita di uno dei nostri eroi, chiamiamo in causa un wertheriano compagno di viaggio, con la dovuta caratterizzazione. Il dialogo si presenta arrogante, volgare, deprimente e misogino, come piace alle ragazze di oggi.

[...]

cronopio: e poi non posso puntarle tutte in quel gruppo
guglielmo merda: anche questo è vero, saresti un serial lover
cronopio: invece sono un comic lover
cronopio: ma poi M. non da margini
cronopio: non è come la cara vecchia vacca A.
cronopio: che mi guardava
cronopio: (non ha bisogno di fare occhi dolci o che: basta che guardi)
guglielmo merda: mi piace quando sei così minimal
cronopio: s’è laureata un paio di settimane fa, le ho mandato un sms
cronopio: lei mi ha fatto ricordare i bei vecchi tempi, non rispondendomi
guglielmo merda: bwabwabwa
guglielmo merda: la prima stronza non si scorda mai
cronopio: manco la sesta o la settima
cronopio: io le stronze le ricordo tutte
guglielmo merda: ma sei arrivato già a sette?
cronopio: ah non saprei
cronopio: certo è che di tutte quelle che mi hanno mandato a puttane (nel senso: vai da altre) penso che G. sia stata quella che l’ha saputo fare nella maniera peggiore
cronopio: cazzo io sono un esperto di come mi si rifiuta
cronopio: bastava chiedermi come fare
cronopio: no?
cronopio: no.
guglielmo merda: hai il libretto d’istruzioni attaccato accanto
guglielmo merda: forse non lo ha visto?
cronopio: mah
cronopio: la migliore è stata E. invece
cronopio: il vaffanculo pentito
guglielmo merda: il vaffanculo con rinculo
guglielmo merda: non lo avevo mai sentito?
cronopio: è un sistema stupendo
cronopio: “dai cronopio vaffanculo.. ah sei andato davvero? ah, cavoli.. mi spiace.. no dai torn..vabbò visto che già ci sei, rimani a fanculo, dai, mi trombo il tuo ex coinquilino napoletano, fa lo stesso”
guglielmo merda: tanto ci si trova bene a fanculo no?
cronopio: io c’ho la residenza a fanculo, figurati.

E tu, anima buona, che provi lo stesso suo affanno, dai suoi dolori prendi conforto. [W.G.]

Le notti in festa possono serbare incontri e sorprese, piacevoli o anche no, ma un dato è certo: un mare di ragazzine scosciate può farti dire solamente la cosa sbagliata, mentre sogni mestamente di essere il bagnasciuga

cronopio: tanta gente, molta potta
cronopio: sono stato in giro fino alle quattro
cronopio: ma non ho corso molto dietro alle gonnelle perchè c’era G…
fortunadrago: ahia
cronopio: anche se lei mi ha detto che sta valutando di chiudere con gli uomini mentre io, come ha ben notato, dilungavo occhiate languide a tutte quelle che passavano
cronopio: e son stato ben fiero di dire: sì, me le sgamo tutte.
fortunadrago: hahahaha

Lo spunto per la lezione del giorno è tratto, ma non lasciatevi ingannare: qui nessuno sta scopando

fortunadrago: e comunque
fortunadrago: meglio una pessima scopata
fortunadrago: di un’ottima giornata di lavoro.

Guarda, sfondi una patta aperta [©Fortunadrago 2008]

Ci son dei giorni in cui il fallimento, per così dire, va covato.

fortunadrago: ho trovato al supermercato una conserva
fortunadrago: che si chiama BOMBA CALABRESE
fortunadrago: buona, per carità
fortunadrago: è un pastone di peperonci, melanzane, peperoncino, zucchine e peperoncino
fortunadrago: ne ho abusato un po’
fortunadrago: piccantissimo ma buono
fortunadrago: ma sono stato avventato anzichenò
fortunadrago: difatti stamane sono stato scosso da peristalsi d’inusitata violenza
cronopio: ma c’era pure la miccia dentro?
fortunadrago: si. di cartapesta. davvero

Attenzione: le parole che seguono hanno un alto contenuto di merda che potrebbe infastidire il gentil pubblico

fortunadrago: comunque
fortunadrago: stamattina defecando fra atroci dolori di stomaco
fortunadrago: ho avuto la sorpresa: l’olio piccante durante la digestione non smette di essere piccante
fortunadrago: mettici pure che la carta igienica in ufficio è ruvida
fortunadrago: e ottieni il mio più sentito pentimento
fortunadrago: da lì la lezione del giorno
cronopio: quindi il piccante è una sostanza che esplica se stessa al principio di qualsiasi buco
fortunadrago: esatto
fortunadrago: dove c’è un buco colpisce.

Per il giovane lavoratore precario italiano, la casa da dividere con altri riserva spesso parecchie sorprese positive, diventando magari il focolare amico, che lo conforta nei momenti più duri della propria carriera, o con cui condividere le gioie dei momenti felici. Ma anche no.

cronopio: hm
fortunadrago: ma mi sembra chiaro a tutti chi è la troia della situazione

L’importante è che sia chiaro. Nel frattempo la pioggia costante induce il Fortunadrago ad una riflessione sul significato della vita (la sua).

fortunadrago: mi chiedo solo perchè io debba sempre essere un ricettacolo di sfighe
cronopio: se non tu, chi?
cronopio: se non oggi, quando?
fortunadrago: sai, forse ho capito qual’è il mio ruolo su questa terra
cronopio: dimmi
fortunadrago: essere il ricettacolo di tutte le sfighe
fortunadrago: voglio dire: ogni individuo ha un tot di sfighe
fortunadrago: quelle di troppo le assorbo io
fortunadrago: devo solo capire cosa ottengo in cambio
cronopio: forse tra un paio d’anni riprenderanno a crescerti i capelli

Quante volte, solo negli ultimi venti minuti, vi siete chiesti:

fortunadrago: chissà come dev’essere un figlio mezzo uomo e mezzo kleenex
fortunadrago: attento al bambino che si strappa!
cronopio: uno che non si sente in colpa a pulirsi il naso sul dorso della mano, credo
fortunadrago: ma magari si pulisce con la manica
cronopio: allora è un cafone
fortunadrago: e soprattutto un bambino che non può fare il bagno in mare
cronopio: non tuffarti a mamma che ti gonfi
fortunadrago: e tutti i suoi compagni di classe cercano di eiaculargli addosso
fortunadrago: che cosa orribile
fortunadrago: soprattutto se è donna
fortunadrago: ma anche se è uomo
fortunadrago: se è gay ok
cronopio: certo se è uomo basta bagnare i punti giusti
fortunadrago: mi viene da vomitare
cronopio: hai il pisello zuppo o sei felice di vedermi?
fortunadrago: hahahahaha

Il fallimento odierno viene, come spesso accade, dal cuore. La fiducia che il fortunadrago, sicuramente ben motivata, riponeva nella famosa attrice non è stata ricambiata, anzi. La cosa più triste in questa storia è che il fortunadrago ha scoperto il fattaccio tramite i media, come fosse un tizio qualunque, uno sconosciuto.

fortunadrago: scarlett si sposa: e adesso che faccio?
cronopio: quella lurida…
fortunadrago: la mia vita è ormai senza speranza.

Tuttavia, i nostri eroi trovano sempre il modo di andare avanti, ed il più facile è quello di raccontarsi piccole bugie, e credersi tombeurs de femmes.

cronopio (parlando d’altro): comunque sta francese non mi piace
fortunadrago (abbattuto): dai ha un bel visino..
cronopio: guarda questa foto
cronopio: mi sono innamorato della sorella, c.
fortunadrago: è piccola.
cronopio: è pronta.
fortunadrago: haha
cronopio: dai tu ti fai la maggiore
fortunadrago: no, me le faccio entrambe e poi ti do un consiglio su chi scegliere
cronopio: questo è lo spirito giusto!
fortunadrago: Siiiiiiiiiii!!
cronopio: fanculo scarlett.
fortunadrago: che non era poi sto granchè.
cronopio: mai piaciuta.
fortunadrago: ok. prendiamoci un caffè e facciamoci ’sta fika. per ricaricare le batterie.


It’s Fika Time! Grab a coffee and take a Fika to recharge your batteries!

Piccola appendice:

cronopio: comunque la fika entrerà nei miei modi di dire
cronopio: appena vieni a pisa ci andiamo a fare una fika
fortunadrago: ti svegli la mattina e hai una gran voglia di fika. o di latte e biscotti.

Breve dialogo su piccoli, imprevisti ed innocenti guasti iniziali che possono cambiare il corso degli eventi

cronopio: cerca di guarire
cronopio: così domani non avrò scrupoli a trattarti male
fortunadrago: eh, magari starò meglio…
fortunadrago: vabè diveriti
cronopio: ciao
fortunadrago: oh, e tu parla un po’ di me all’amica tedesca
fortunadrago: magari non dirle del nome femminile col quale sei solito chiamarmi
cronopio: hm.
fortunadrago: o è tardi?
cronopio: hm.
cronopio: è tardi.
fortunadrago: cazzo…

Piccolo reportage dal mondo del lavoro dal nostro fortunadrago. Sinossi: quando pesti una merda, dentro potrebbe esserci un lavoratore stizzito.

Il mondo del lavoro è incredibile. Gli impiegati li chiamano “risorse”. Le “risorse” le prendi quando ti servono, le scambi, le cedi. Le “risorse” sono come le figurine, ma senza doppioni. Io sono una “risorsa”. Questa discussione è avvenuta davanti ai miei occhi, a circa un metro e mezzo da me (da notare che nonostante fossi presente nessuno si è rivolto a me, ma hanno sempre parlato di me in terza persona):

Manager1: Ciao, senti, mi serve fortunadrago per tre giorni.
Manager2: Eh, ma io l’ho già preso per due settimane… Quando ti serve?
Manager1: Da lunedì a mercoledì, devo coprire un buco.
Manager2: Ma al cento per cento?
Manager1: No, bè, al cinquanta può bastare.
Manager2: Ah ok, allora facciamo che da lunedì a mercoledì fa cinquanta sul mio progetto e cinquanta sul tuo.
Manager1: Perfetto, grazie. Ciao ciao!
Manager2: Ciao.

Quanto faccio al chilo? Sono 75 chili, lascio? Mi incarto? Mi ripongo nella vaschetta? Quando dicevo che mi sarebbe piaciuto essere un uomo oggetto non intendevo questo.

fortunadrago

Sull’amicizia

A cosa serve l’Amicizia, se non a stare meglio? Che cos’è questa Amicizia, se non un rapporto tra due persone? Ecco, possiamo sempre trovare uno sfortunato perno su cui fare leva per alzare il morale. Certo, non il morale del perno. Ma ora non posso mica risolvere tutto io.

cronopio: emmè?
fortunadrago: sparami
fortunadrago: fammi smettere di soffrire
cronopio: seh
cronopio: e a chi frego le ragazze poi?
cronopio: chi ci prova con le mie ex?
fortunadrago: tanto poi non te le scopi
fortunadrago: e neanche io mi scopo le tue ex
cronopio: chi mi farà star meglio pensando: c’è sempre lui che sta peggio?
fortunadrago: si, comunque sarebbe una vita noiosa.

Un post scontato, ma se non è fallimento questo…

cronopio: beh, io sono di sinistra.

l’ombra di cronopio

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