Feeds:
Articoli
Commenti

Prima di tutto una solare panoramica sul contesto

cronopio: come stai a babbo?
fortunadrago: lavoro
fortunadrago: ma fra poco smetto
fortunadrago: sono vagamente stanchino
fortunadrago: sono settimane pesanti
fortunadrago: e piove da venerdi’
fortunadrago: stamattina c’era il sole
fortunadrago: e io mi sono detto “non mi fotti, stronza città, io mi porto l’ombrello”
fortunadrago: ha cominciato a piovere verso le 11…
fortunadrago: a milano la lega vuole vietare il consumo di kebab e gelati per strada
fortunadrago: pare stiano tornando le ronde
cronopio: ah, e per il resto, tutto male?
fortunadrago: si, tutto male grazie.

Dopo la routine, i due nostri eroi passano ad analizzare un sito targato lega (di quelli duri eh, dove dicono che fini ha i boccoli e alemanno i nastrini rosa) in cui l’ultimo articolo era un perfetto campione di qualunquismo, ignoranza ed idiozia che ben rappresentano la politica italiana degli ultimi tempi. Vi basti sapere che gli immigrati sono famosi per saltare le file agli uffici (beh ma facciamoci tutti immigrati se ci sono solo vantaggi, non vi è mai venuto in mente?)

fortunadrago: cazzo noi facciamo selezione
fortunadrago: ma è bello anche guardare roba a 360
cronopio: per adesso comunque mi pieghi mi sento a 90
fortunadrago: e probabilmente lo sei
fortunadrago: io lo prendo in culo cosi’ tanto che quando cago non me ne accorgo
fortunadrago: cade e basta
fortunadrago: sento Ptoch
fortunadrago: e dico: bè, ho cagato.

Ptoch. Non lo dimenticherete.

Durante una scena qualsiasi, finisce il flashback

fortunadrago: mammamia come vola il tempo
fortunadrago: sembra ieri che mi hai accoltellato alla schiena per la prima volta, giuda
cronopio: ricordo ancora quando bussasti alla mia porta, depresso, con le corna e disoccupato, per chiedere un po’ di conforto e di amicizia
fortunadrago: e con la schiena bloccata
cronopio: e io di conseguenza me ne andai a teatro con la ragazza che ti piaceva
fortunadrago: che tenero
fortunadrago: è li’ che mi sono innamorato
fortunadrago: un amico, ma con la stronzaggine di una donna
cronopio: e quando la mia coscienza mi portava a parlar di te con la tizia
cronopio: lei inorridiva al pensiero di quell’ubriacone molesto
cronopio: ahah, che ridere
fortunadrago: hahahahahaha

Pacche sulla spalla di cronopio, forti, molto forti, chiusura.

fortunadrago: ciao sgnacchera
budellona: oggi mi è stato detto che sono depressa quanto te.
budellona: dio che mondo di merda.
fortunadrago: non so se me la sento di andare avanti…

Dopo una partenza così fulminea, la discussione si fa profonda, spirituale, etica, e tocca punti ormai dimenticati

fortunadrago
: ma la vagina è la buca o no?
budellona: dipende dalla mazza
fortunadrago: ti amo.
cronopio: la vagina è un concetto
cronopio: è un qualcosa di astratto, un principio insomma
cronopio: io me lo immagino così
cronopio: (gesto)
budellona: stai unendo le mani a forma di triangolo?
cronopio: a forma di triangolo?? no facevo le ombre cinesi
fortunadrago: io l’immagino come un luogo dove tutto è bello, peloso e, se sei fortunato, umido
cronopio: il petto di livio?
fortunadrago: potrebbe darsi
budellona: fortunadrago. dentro non è peloso. oppure hai seri problemi
cronopio: ah, l’hai sempre calzata a rovescio!

La vita è incredibile, per chi la guarda da sotto.


La vita è una questione di rapporti tra persone, animali, cose, città, fiori, calciatori, frutta e verdura, mestieri, colori; e tutto davanti ad una videocamera.

giovane talento: ma tu cicciolina col cavallo lo avevi visto? lo to scaricando
fortunadrago: uuu vecchissima
giovane talento: io nn lo vidi
fortunadrago: ah ti forgerà
fortunadrago: ti sentirai piccolo piccolo
giovane talento: una volta in un concorso equino sono arrivato secondo.

Le nuove leve.

Breve ma intenso dialogo sulla fortuna di avere un amico che si preoccupa per te.

fortunadrago: sono vicino all’esaurimento fisico
fortunadrago: e mentale
fortunadrago: io te lo dico
fortunadrago: no, che poi quando impazzisco
fortunadrago: tutti dicono che è stata una cosa improvvisa
fortunadrago: e invece no
fortunadrago: io ho lanciato il mio grido di aiuto e nessuno mi ha ascoltato
fortunadrago: che sia messo agli atti
cronopio: ah, okay
cronopio: aspetta che me lo segno, magari
cronopio: e per il resto come va? tutto ok?
fortunadrago: si, per il resto una meraviglia
cronopio: bene, bene.

Routine.

E’ stato un tempo il mondo giovane e forte

fortunadrago: il mondo forse, io mai
fortunadrago: oggi la sveglia ha fatto cilecca
fortunadrago: la metro ha fatto cilecca
fortunadrago: la macchina del caffè ha fatto cilecca
fortunadrago: meno male che non devo vedere donne stasera.

Come sempre, i due nostri eroi spiegano il mondo partendo da piccoli episodi della loro appassionante vita quotidiana

cronopio: stanotte ho sognato a., mi sono svegliato alle undici con le grandi file tipo supermercato del mio sangue che cercava di raggiungere il pisello
fortunadrago: l’erezione mattuttina
fortunadrago: che bluff
cronopio: sai però ce n’è di diversi tipi
cronopio: c’è l’erezione mattutina impersonale, che arriva da sé e arriva a darti fastidio quando appena alzato cerchi di pisciare e vorresti farlo con le mani appoggiate al muro e invece devi tendere l’arco
cronopio: di solito risolvo sedendomi ma devo anche piegarmi in avanti
fortunadrago: si è orribile
fortunadrago: piegato in due
fortunadrago: per pisciare
fortunadrago: con l’incognita dell’angolo di rimbalzo
cronopio: poi c’è l’erezione mattutina accolta, in cui tu accogli tutti i pensieri più zozzi e culli la tua possenza virile con un sorrisino da buona giornata
fortunadrago: e ti sttrusci sul materasso?
cronopio: e infine c’è l’erezione mattutina identitaria, in cui il motivo è uno solo, ben saldo, viene da lontano, porta pensieri, ed è una spada nella roccia dei sogni perduti
cronopio: ah, ne ho abbracciati di cuscini…
fortunadrago: ma pensa per un attimo
fortunadrago: al motivo vero dell’erezione
fortunadrago: la riproduzione
fortunadrago: che organismo fallimentare è un organismo che te le fa venire a caso la mattina?
cronopio: è la natura che ti dice ogni mattina: ei mezza tacca, ricordati che mi hai promesso un lavoretto
cronopio: il senso della vita è riprodursi
cronopio: e sai perchè?
fortunadrago: siamo un virus?
cronopio: perchè Dio è un guardone zozzone.
fortunadrago: ah
cronopio: e pure Gesù non disdegna, ogni tanto.

Natura, davvero, facciamo il possibile.

In questo lungo post in cui i nostri eroi salteranno dalla teologia spicciola all’economia di mercato, anticipando una piroetta sull’etica con un tocco di saccenza da bestseller; il tutto sarà chiuso dalla speranza per un futuro felice e alla moda, sfruttando il nostro cinismo e l’oscena idiozia borghese, ma anche i bambini vietnamiti.

fortunadrago: sai che pensavo?
fortunadrago: i preti non possono fare all’amore
cronopio: hm
fortunadrago: perchè nella bibbia Gesù non lo fa
fortunadrago: ma che tu sappia
fortunadrago: fa mai la cacca nella bibbia?
fortunadrago: voglio dire, potrebbe essere vincolante anche questo
fortunadrago: non batte mai le palpebre
fortunadrago: non fa mai la spesa
fortunadrago: perchè hanno scelto proprio il sesso?
cronopio: perchè a privarsi degli sfogliavelo giovanni rana non ci vuole nulla
cronopio: a non trombare bisogna essere sciemi
cronopio: e gli sciemi sono manipolabili
cronopio: si può far credere loro di tutto
cronopio: pure che se paghi il biglietto per visitare una casetta che puzza di incenso poi vivi per sempre (dopo che muori un po’)
cronopio: però solo in un anno preciso, perchè bisogna essere modesti. il giubileo
fortunadrago: vivi fino all’apocalisse per essere precisi
fortunadrago: cazzo io mi lamento del lavoro precario, e poi scopro che neanche l’eternità è a tempo indeterminato
fortunadrago: che ingenuo
cronopio: comunque la storia della cacca di gesù non è passata certo inosservata
cronopio: la riprende anche kundera nell’insostenibile leggerezza dell’essere
fortunadrago: vero

Ei, per chi ci avevate presi?


fortunadrago: almeno noi possiamo mangiare l’aragosta
fortunadrago: che beffa
fortunadrago: la nostra religione ci permette di mangiarla, ma noi non ce la possiamo permettere
cronopio: la tua religione
cronopio: in compenso la mia religione non mi consente di comprarmi il made in china
cronopio: ma non posso permettermi il made in italy
cronopio: figuriamoci il made in chiapas
fortunadrago: il made in chiapas costa tantissimo
fortunadrago: etico e sostenibile.. ma per chi?
fortunadrago: per loro! Io non lo sostengo
cronopio: che poi diciamolo
cronopio: i magnati dell’economia sono fessi
cronopio: se sul made in china scrivessero
cronopio: “questo è un vestito bastardo”
cronopio: venderebbero anche di più
fortunadrago: vero
fortunadrago: “Questa maglietta non salva nessuno”
fortunadrago: fantastico
fortunadrago: dovremmo produrle.

E voi le comprerete.

Posto che la verità sia donna – ma allora, non sarebbe giustificato il sospetto che tutti i filosofi, in quanto furono dogmatici, si intendessero male delle donne? che l’orribile serietà, la goffa petulanza con cui essi sono stati soliti, finora, accostarsi alla verità, siano stati mezzi maldestri e inopportuni per guadagnarsi appunto i favori di una donna? Certo è che lei favori non li ha concessi.*

cronopio: la vuoi una bella e breve storia?
budellona: breve?
cronopio: ha a che fare di sesso e di me, quindi di certo breve
budellona: vai
cronopio: stanotte ho quasi fatto sesso. mi mancava poco così (allargo le braccia). hanno scopato due nel letto affianco a me.
cronopio: fine della storia.
budellona: non per allarmarti, ma la tua situazione è grave.

*Introduzione di Nietzsche, Al di là del bene e del male. I classici del pensiero: la mia situazione è grave.

Allora, ben tornati: i nostri auguri per un anno pieno di fallimenti. Ultimamente fa freddo. Questo è il massimo dell’introduzione che ho voglia di fare adesso. Accontentatevi.

fortunadrago: no, pensavo
fortunadrago: perchè i pupazzi di neve hanno la sciarpa?
fortunadrago: è stupido
fortunadrago: è come se satana all’inferno venisse raffigurato con un ventilatore
fortunadrago: è di ghiaccio
fortunadrago: non sente freddo
fortunadrago: questo è un falso storico
fortunadrago: come l’orgasmo vaginale
cronopio: o padre pio che si scopa le ragazzine
cronopio: no, no, quello era polanski
fortunadrago: quello era michael jackson
fortunadrago: “lasciate che i fanciulli vengano a me”

Tanto per scaldarci. Da notare con quale naturalezza viene servita una pillola di misoginia all’ottava riga, che gli autori non degnano nemmeno più d’attenzione. Tanto oramai, arrivati a questo punto… Ah, quest’anno è partito proprio bene, siamo pieni di merda da proporvi!

Articoli precedenti »